
L'intento della Provincia è quello di ricordare e celebrare quella parte di Trentino che nel Trentino non vive ma che è legato dalle stesse comuni radici.
Dal 13 al 18 settembre 2005 a Trento si sono svolte le celebrazioni dei 130 anni di emigrazione in Brasile. Le “Le radici dell’albero”: un evento che ha animato la città per una settimana. Un singolare “compleanno” con i nostri amici “trentino-brasiliani”, per coinvolgere la comunità trentina e stimolare l'interesse e la scoperta di un altro Trentino.
Dal 21 al 24 settembre 2006, dopo 125 anni, è toccato ai messicani di origini trentine riannodare i fili che si erano solo provvisoriamente interrotti. "Le radici dell'albero" sono ancora ben piantate nella nostra terra fra i monti, hanno rami e fronde che si muovono ai venti dei cinque continenti: il caldo vento del Messico – con le sue musiche, la sua cucina, le sue tradizioni – per cinque giorni ha soffiato sulle nostre valli e nelle nostre contrade, ricordandoci il coraggio di quei nostri antenati che non abbiamo dimenticato.
A chi oggi guarda all'emigrazione con l’indifferenza o con l’ovvietà di chi non si sente toccato, di chi non pensa di essere coinvolto emotivamente da storie così datate e così distanti nel tempo vogliamo dire che questi nostri nonni e bisnonni ci sanno dare una lezione di serietà e di mitezza d’animo, di caparbietà e di fiducia nelle proprie braccia e nel proprio cuore, sempre e comunque.
Trentino, 21 - 24 settembre 2006