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Cooperazione, sviluppo e solidarietà.
All’appuntamento sul tema della cooperazione,
sviluppo e solidarietà le varie delegazioni sono arrivate a
seguito di percorsi di discussione e approfondimento che si sono
svolti in ogni paese nel corso dell’ultimo anno.
I delegati hanno espresso chiaramente che essi considerano il
Congresso come una prima tappa significativa di un cammino che
è solo all’inizio. Il congresso chiaramente è già un
risultato, ma deve porre le basi per opportunità, progetti e
ulteriori responsabilità da parte dei giovani stessi, di
origine trentina.
Le aspettative emerse, in quest’ottica, riguardano sia i
risultati collegati strettamente al congresso, sia i possibili
percorsi che da qui possono scaturire.
Le aspettative rispetto al congresso riguardano prevalentemente
quattro ambiti generali:
- La vita associativa nei gruppi di provenienza (maggior
rappresentanza dei giovani e capacità dei gruppi di
intraprendere azioni di solidarietà).
- Entrare in relazione con altri giovani e gruppi di origine
trentina (reti di relazioni, interscambi culturali, sociali
e di attività e progetti).
- Accrescere la comunicazione tra il Trentino e le diverse
realtà associative (migliorare i sistemi di informazione e
comunicazione, maggior autonomia delle associazioni sulle
informazioni delle opportunità esistenti).
- Porre le basi per l’attivazione e l’incentivazione di
progetti concreti di solidarietà (centralità al principio
di RECIPROCITA’, micro proposte attuabili in tempi
"ragionevoli").
Nel lavoro svolto emerge come i termini
solidarietà, sviluppo e cooperazione abbiano valenze diverse a
seconda delle situazioni che ogni delegazione vive: è
solidarietà l’aiuto reciproco tra i membri del circolo o fra
i trentini sparsi nel mondo, ma lo è anche nei confronti di chi
fa fatica a vivere nel proprio paese e nelle zone più
svantaggiate del mondo.
Questi due aspetti si riscontrano parallelamente all’interno
dei tre livelli entro cui la solidarietà può essere promossa e
vissuta:
il livello locale;
il livello nazionale;
il livello internazionale.
In ambito locale si può parlare di
relazioni intense, amicizia e supporto morale ai membri
dell’associazione, di azioni che promuovono il mantenimento
della lingua e della cultura italiana, ma anche di attenzione
alle persone e alle famiglie "trentine" che si trovano
in difficoltà. Questo però nell’attenzione e nell’apertura
alle diverse situazioni di difficoltà e miseria che possono
caratterizzare chi vive nella comunità locale.
A livello nazionale – riguardo alle
associazioni di trentini – solidarietà può voler dire
accrescere l’auto aiuto e il mutuo aiuto fra i gruppi con lo
scambio di materiali, idee, iniziative, progetti in corso.
A livello internazionale se da una parte
sono importanti i collegamenti e la comunicazione tra le
associazioni, dall’altra le differenze esistenti tra i diversi
paesi e le condizioni di vita delle persone pongono l’urgenza
di pensare azioni concrete di solidarietà e aiuto. Ciò sia
attraverso i gruppi di "trentini" che si trovano in
tali situazioni, sia ricorrendo alle associazioni e
organizzazioni internazionali di aiuto e assistenza sociale.
Proposte – Azioni
Le azioni che le varie delegazioni hanno
proposto alla fine dell’assemblea possono essere così
sintetizzate:
- Rapidità e trasparenza nella comunicazione
anche
attraverso la predisposizione oltre alle pagine gialle già
illustrate di:
- Pagine Bianche
intese come archivi contenenti: dati
personali
(nome/cognome/indirizzi/hobbies/interessi/qualifiche) di
giovani che sono disponibili a iniziative di scambio (pagine
bianche); dati suddivisi per settore di interesse (pagine
gialle).
- Canali informativi
. Utilizzo di canali sia formali
(PAT, Ufficio Emigrazione, Associazioni Trentine, altre
Associazioni, quotidiani locali, ecc.) che informali (e-mail,
cassetta postale). Inoltre si può prevedere una Guida info
individuando un giovane che si incarica a livello nazionale di
divulgare, spiegare e ricercare informazioni di interesse per
i giovani).
- Vademecum
. Lo scopo di questa guida, che può essere
pensata sia in forma scritta che su supporto magnetico, è di
informare chiaramente, direttamente e immediatamente in merito
a argomenti di vario genere.
Progetti di sviluppo zone svantaggiate
Promuovere azioni di
solidarietà su progetti coinvolgenti piccoli gruppi e
microimprese in forma cooperativa per attivare il mutuo aiuto e
i collegamenti tra i vari circoli e realtà trentine del Nord e
del Sud del mondo. L’iniziativa dovrebbe fondarsi su economie
di scala, promuovendo il sistema cooperativo e l’utilizzo dei
fondi di rotazione.
Alla PAT spetterebbe il compito di favore e sostenere quei
progetti basati sulla reciprocità e sulla responsabilizzazione
dei vari gruppi, oltre che informare rispetto ai possibili
finanziamenti accessibili tramite altri enti e organismi (Fondo
Sociale Europeo e altri progetti della UE, FAO, Ministero degli
Affari Esteri, ONG, CMT MAG, Banca Etica, ecc.).
Turismo sociale
Attraverso il quale favorire la conoscenza di altre culture
e opportunità di crescita per i giovani trentini che vivono
all’estero e anche in Italia.
Le azioni proposte riguardano:
- interscambi tra singole persone e piccoli gruppi:
- incontri e scambi su temi specifici, ad esempio:
esperienze con persone svantaggiate, handicappate, anziani,
emarginati, ecc.; ciò al fine di confrontare le realtà dei
vari paesi per capire come gli altri affrontano questi
problemi;
- congressi e incontri di zona e di continente che non
devono necessariamente essere organizzati in Trentino.
puoi
trovare la relazione dettagliata
sui lavori di questo gruppo nella sezione
"documenti"
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