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Vengono rimborsate le spese
sostenute per la trasla-zione in Italia di salme di lavoratori e loro
familiari emigrati all’estero e ivi deceduti, per la parte
even-tualmente non coperta da enti o istituzioni pubblici o privati.
Per spese di traslazione si intendono le spese di trasporto e ogni
allestimento connesso, comprese quelle dipendenti dall’osservanza di
prescrizioni di legge.
Per analogia il rimborso sarà concesso anche relativamente alle spese
effettuate per la traslazione dei resti mortali conseguenti alla
cremazione della salma.
I rimborsi sono concessi sulla base della data di pre-sentazione della
domanda fino ad esaurimento della disponibilità di fondi prevista per
questa voce nello schema riepilogativo della spesa, che sarà approvato
annualmente con apposita deliberazione.
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La domanda deve essere presentata alla Provincia
entro sei mesi dalla data del decesso, dal coniuge ovvero da uno dei
genitori o dei figli superstiti, ovvero da un fratello o sorella e
dovrà essere corredata da una dichiarazione personale relativa al
possesso dei requisiti, come stabilito con deliberazione della G.P. n.
3017 del 23.11.2000, attestante il periodo di resi-denza all’estero
del defunto, ovvero del richiedente, la data del decesso, la relazione
di parentela tra il richiedente ed il defunto, il non ottenimento di
altri contributi da parte di enti o istituzioni pubblici o privati ed,
infine, la documentazione delle spese sostenute |