Paola De Manincor

Paola de Manincor nasce a Lavis, dove inizia a dipingere nel 1956 assieme a Giuseppe Varner, dedicandosi prima alla decorazione su ceramica e stoffa e alla scenografia, quindi approfondendo la tecnica dell’affresco.

Immagine: Paola de Manincor
© Paola de Manincor - Licenza sconosciuta

Biografia

Entra in contatto con gli ambienti artistici della città, partecipa a mostre collettive in ambito regionale, coordina ed intensifica la propria ricerca pittorica viaggiando e visitando vari musei d’Europa.
Dal 1975 si interessa pure alla scultura che coltiva e realizza con opere che corredano in varie occasioni le sue mostre pittoriche. Collabora alla realizzazione di una nuova pittura su legno e indirizza la propria pittura verso figurazioni in movimento colte nella meraviglia del sogno e del fantastico.
Ha realizzato numerosi e grandi murales; il primo in Trentino, a Lavis, sulla sua casa studio, nel 1989, e successivamente, sempre a Lavis, in vari ambienti interni ed esterni della Cantina La Vis; poi a Isera (Maso Gnac), a Cavedago (Municipio), a Taio (Rifugio Predaia), a Ravina (Spumantificio Sforza), a Preore (fontana pubblica), a Cembra (Cantina Valle di Cembra), a Trento (Palazzo delle Poste), a Darzo (Palazzo della Comunità) ma anche in Australia (Myrtleford, Wangaratta, Sydney, Melbourne, Perth, Moreland), Bosnia (Prijedor), Cina (Xi’an, Xian-yang), Brasile (Nova Trento), trattando temi legati all’impegno civile e umano. Ha collaborato con illustrazioni su riviste, libri di poesia e narrativa.
Paola de Manincor è mancata nel 2011.

Opere

Il germoglio dalle forti radici

L'opera di Paola de Manincor per l'emigrazione trentina.

Ulteriori dettagli

Immagine: Il germoglio dalle forti radici